
Quando ero ragazzino non amavo molto mangiare. Ero magrolino e ingerivo solo il necessario, spesso forzato dai genitori. A me piaceva giocare, tutto il giorno, nella campagna del paese o a pallone nel parchetto. Il resto era superfluo, anche il cibo.
Così avevo un sogno: pranzare con una pillola.
Non serviva perdere tutto quel tempo a ...